Ser Serpas

Ser Serpas è nata nel 1995 a Los Angeles, Stati Uniti. Lavora a partire da oggetti trovati, «disgustosi, effimeri, maltrattati» carichi di un’energia e una storia loro proprie. Attraverso assemblaggi all’apparenza caotici interroga il quotidiano, lo reinterpreta e lo riconfigura, cercando di riflettere attraverso le opere una certa armonia, fra desideri e timori. Il suo processo creativo presenta similitudini con gli interventi musicali nello spazio: «Considero ogni sessione di lavoro come fosse un videoclip. Per me l’installazione è più importante di ogni singolo pezzo preso a sé». Parallelamente a sculture e installazioni, Ser Serpas si interessa da non molto alla pittura a olio, un processo che comporta una nuova temporalità e lunghe ore di lavoro. Come i suoi disegni, le tele di Ser Serpas mostrano corpi nudi, particolari anatomici (mani, genitali, seni), personaggi in pose lascive il cui erotismo è in fieri. Artista trans, le sue opere testimoniano l’interesse per le questioni legate a identità, sessualità e alla loro rappresentazione nella nostra epoca, in particolare attraverso Internet.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).