Tetsumi Kudo

Tetsumi Kudo è nato a Osaka nel 1935. È morto nel 1990 a Tokyo, Giappone. Proveniente da una famiglia di artisti, Tetsumi Kudo lavora soprattutto negli anni ‘50 quando il Giappone, all’indomani della seconda guerra mondiale, vive una veloce ripresa economica e gode di una robusta stabilità politica. Inizia i suoi studi all’Università delle Arti di Tokyo dove riceve un’educazione artistica tradizionale. Tuttavia, per reagire al clima irrequieto degli anni ‘60, comincia a realizzare opere disinibite e provocatorie. Quando si trasferisce a Parigi nel 1962 crea installazioni in cui frammenti artificiali di corpo sono mescolati a orologi, termometri e ampolle da laboratorio: Tetsumi Kudo non vuole imparare niente dalla cultura europea, piuttosto dichiara che è il mondo occidentale a dover trarre insegnamento dagli artisti orientali. Nelle sue opere, infatti, Tetsumi Kudo cerca di sottolineare le patologie e le contraddizioni della società europea del dopoguerra. Negli anni ‘80, l’arte di Tetsumi Kudo cambia segno, facendosi più riflessiva: lontano da ogni visceralità, le opere di Tetsumi Kudo diventano astratte e contemplative.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione delle mostre "Untitled, 2020" (2020) e "Slip of the Tongue" (2015).

Votre Portrait / Paradise – Slip of the Tongue

Cybernetic Art – Slip of the Tongue