Concerto - Ensemble Intercontemporain

Teatrino di Palazzo Grassi
12/12/2014
H 19:30

Evento

Fondato da Pierre Boulez nel 1976 con il sostegno di Michel Guy (allora Segretario di Stato alla Cultura) e la collaborazione di Nicholas Snowman, l'Ensemble Intercontemporain riunisce 31 solisti che condividono la stessa passione per la musica del XX secolo a oggi. Raggruppati in una formazione permanente, partecipano alle missioni di diffusione, di trasmissione e di creazione menzionati negli statuti dell'Ensemble. Sotto la direzione musicale del compositore e direttore d'orchestra Matthias Pintscher, collaborano, insieme ai compositori, all'esplorazione di tecniche strumentali e a progetti che associano musica, danza, teatro, cinema, video e arti visivi. Ogni anno l'Ensemble ordina e suona nuove opere che arricchiscono il suo repertorio. In collaborazione con l'Institut de Recherche et Coordination Acoustique/Musique (IRCAM), l'Ensemble Intercontemporain partecipa a progetti che includono nuove tecnologie di produzione sonora.

Per la prima volta l'Ensemble Intercontemporain suona al Teatrino di Palazzo Grassi venerdì 12 dicembre alle ore 19.30.

“Se la musica di oggi ha un merito, è quello di avvicinarsi al pensiero e ai suoni del nostro tempo. Ma seguire la musica significa impegnare la mente. Impariamo quindi a concentrarci sulle trasformazioni dei suoni, delle figure, e la musica ci rivelerà tutti i suoi segreti. Non serve un grande sforzo: giusto un istante. Un istante necessario a svuotare la mente e riempirla di altre cose. Come per osservare il breve messaggio di una nuvola.”
Queste righe sono di Salvatore Sciarrino, ma si attagliano con pari pertinenza a tutte le opere nel programma di questo concerto: dovremo prestare orecchio al minimo particolare. Un concerto di musica da camera, in cui l’intimismo dell’ensemble rima con la fusione dei timbri e l’attenzione estrema ai fenomeni fisici legati alla natura stessa del suono, ondulatorio. Lontano da ogni figuralismo, questo concerto va dritto al cuore del suono e presenta due aspetti: uno più contemplativo, fatto di una tenue discrezione e di articolazioni sottili (Tenney, Scelsi, Sabat e Sciarrino), e l’altro più volubile (Carter, Vivier), lasciandosi andare talvolta a un tumulto violento (Xenakis, Romitelli).

Programma del concerto
Fausto ROMITELLI
Domeniche alla periferia dell'impero: prima domenica
Salvatore SCIARRINO
Omaggio a Burri, per tre strumenti
Iannis XENAKIS
Charisma. Omaggio a Jean-Pierre Guézec, per clarinetto e violoncello
Giacinto SCELSI
Ko-Lho, per flauto e clarinetto
James TENNEY
Cellogram, per violoncello
Marc SABAT
Claudius Ptolemy, per violino e violoncello
Claude VIVIER
Pièce, per violino e clarinetto
Elliott CARTER
Con leggerezza pensosa (Omaggio a Italo Calvino), per clarinetto, violino e violoncello
Fausto ROMITELLI
Domeniche alla periferia dell'impero: seconda domenica

Interpreti
Alain Billard, clarinetto basso
Jeanne-Marie Conquer, violino
Eric-Maria Couturier, violoncello
Emmanuelle Ophèle, flauto

Entrata libera fino a esaurimento posti.
La prenotazione è necessaria: +39 041 24 01 304.

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