Festival dei Matti

Teatrino di Palazzo Grassi
26/05/2017

Evento

Venerdì 26 maggio
Festival dei Matti

Il Festival dei Matti, alla sua ottava edizione, porta all’attenzione del dibattito pubblico, e fuori dal circuito degli addetti ai lavori, il tema del rapporto tra normalità e follia, tra salute e sofferenza mentale.
Titolo dell’edizione 2017 è “Temporali”, ad invocare una condizione che ci obblighi a fermarci in un’epoca di continue urgenze ed emergenze che ci impedisce di occuparci di quello che ancora resta da capire. Tra gli ospiti Roberto Beneduce, Sergio Bertani, Mattia Berto, Giulio Casale Massimo Cirri, Pietro del Soldà, Antonio Fortarezza, Lucia Goracci, Gianni Montieri, Nadia Terranova, Anna Toscano, Filippo Tuena, Valentina Pedicini.

Ore 10.30
Inaugurazione del Festival

Saluti istituzionali
Anna Poma, curatrice del Festival, Paola Mar, assessora al Turismo Comune di Venezia, e Fabio Perocco, docente dell'Università Ca' Foscari

Ore 11
Contrattempi. "Ma siamo matti?"

Claudia Antonangeli, Arianna Bellano, Chiara Busetto, Alessia Camarin, Maddalena Martini, Alessia Mongelli, Valentina Ruzzi e Lisa Thibault, studentesse del laboratorio ' Ma siamo matti?' dell'Università Ca' Foscari presentano i loro lavori e ne discutono con il pubblico.

Ore 16
Interruzioni

Proiezione di tre cortometraggi: Era ieri di Valentina Pedicini, Blocco E, IV piano di Sergio Bertani e Le barche sono come i corpi, sono tutte diverse di Antonio Fortarezza
I registi ne discutono con Marco Bertozzi, docente di Cinema Documentario e Sperimentale all'Università Iuav, e Anna Poma, curatrice del festival.

Ore 18
Scampoli di vite

Anna Toscano, poeta e scrittrice, racconta Janet Frame. Nadia Terranova, scrittrice, racconta Cesare Pavese.

Ore 21
Grandine

Anna Poma, curatrice del festival, e Gianni Montieri, poeta e scrittore, incontranno Giulio Casale, musicista e scrittore.

Ore 22.15
Doppelganger

Performance di Francesco Wolf con la regia di Mattia Berto che mette in scena l'ombra, l'altro che ci abita e la nostra identità che scivola.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

www.festivaldeimatti.org