Incontro con Dany Laferrière e Alain Mabanckou

Teatrino di Palazzo Grassi
09/12/2016
H 21:00

Evento

Venerdì 9 dicembre
Incontro con Dany Laferrière e Alain Mabanckou

Gli scrittori Dany Laferrière, membro dell'Académie française, e Alain Mabanckou, professore al Collège de France, sono fra le voci più autorevoli della cultura francofona contemporanea. Per la prima volta in Italia i due autori saranno insieme per una conversazione e delle letture dedicate alle loro ultime pubblicazioni: L'arte ormai perduta del dolce far niente di Dany Laferrière e Peperoncino di Alain Mabanckou.

Ore 20
Cocktail privato alla presenza degli autori riservato ai Members di Palazzo Grassi. Per confermare la propria partecipazione (entro martedì 6 dicembre): membership@palazzograssi.it / +39 041 2402 347

Ore 21
Dany Laferrière e Alain Mabanckou leggeranno in lingua originale estratti dai loro libri, seguiti dalla traduzione in italiano degli stessi brani interpretati da lettori di Casa delle parole. Gli scrittori discuteranno poi della loro opera con Marie-Christine Jamet, direttrice dell'Alliance française di Venezia.

Incontro in francese con traduzione simultanea in italiano.
L'ingresso alla conversazione e alle letture è libero fino a esaurimento posti.

Le pubblicazioni di Dany Laferrière e Alain Mabanckou saranno in vendita presso il Teatrino grazie alla libreria Marco Polo di Venezia.

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Dany Laferrière
Dany Laferrière è nato a Port-au-Prince, Haiti, nel 1953. Dopo aver trascorso l’infanzia a Petit-Goâve con la nonna – dove la madre lo aveva mandato per metterlo al riparo da eventuali rappresaglie del regime di Papa Doc legate all’attività del padre, intellettuale e politico fuggito in Québec –, torna a Port-au-Prince, ma a causa del suo lavoro di giornalista dovrà nuovamente abbandonare la città nel 1976, sotto la minaccia della milizie di Baby Doc. Riparato a Montréal, dove tuttora vive, si dedica a varie attività fino all’uscita, nel 1985, del suo romanzo d’esordio, Come fare l’amore con un negro senza fare fatica (La tartaruga, 2003; Baldini Castoldi Dalai, 2013), opera osannata in Canada da pubblico e critica e dalla quale verrà tratto un film. Da questo primo lavoro nasce il progetto di una “autobiografia americana”, un ciclo di romanzi sulla sua vita negli Stati Uniti e ad Haiti. Ha lavorato come sceneggiatore (riadattando tra le altre cose il suo libro Verso il Sud per un film con Charlotte Rampling) e come autore radiofonico, e nel 2009 ha vinto il Prix Médicis con L’enigma del ritorno (Gremese). Nel 2013 è stato eletto Membro permanente dell’Accademia di Francia. Tra gli altri riconoscimenti: il Prix Carbet de la Caraibe, il Prix du Gouverneur général, il Grand Prix du Livre de Montréal, il Grand Prix Metropolis bleu. A giugno 2015, edito da 66thand2nd, è uscito Tutto si muove intorno a me.

​Alain Mabanckou
Alain Mabanckou nasce nel 1966 nella Repubblica del Congo e trascorre l’infanzia a Pointe-Noire, capitale economica del Paese. Si trasferisce in Francia a ventidue anni per completare gli studi e rimane a Parigi fino al 2002, quando ottiene una cattedra come professore di letterature francofone all’Università del Michigan. Attualmente vive fra Parigi e Los Angeles, dove insegna alla Ucla, Università della California. Scrittore di fama internazionale, Mabanckou ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi romanzi, tradotti in quindici lingue, tra cui nel 2006 il premio Renaudot per Memorie di un porcospino. L’autore è stato insignito del titolo di Cavaliere della Legion d’onore per decreto del presidente della Repubblica francese. Con Pezzi di vetro ha vinto numerosi premi internazionali ed è stato finalista del Premio Strega Europeo. Ha ottenuto per l’anno 2016 la cattedra di creazione artistica presso il prestigioso Collège de France. Peperoncino è il suo settimo titolo pubblicato da 66thand2nd.

Incontro organizzato in collaborazione con la casa editrice 66thand2nd, la libreria Marco Polo di Venezia e Casa delle parole.