Incontro con Francesco Bonami - Si crede Picasso. Artisti veri e artisti finti

Palazzo Grassi
24/06/2010
H 17:00

Evento

Il ciclo Storie dell'arte prosegue con un incontro con Francesco Bonami.
Nato a Firenze nel 1955, Francesco Bonami vive e lavora a New York dal 1987.
È stato il primo italiano curatore di una biennale americana per la " 75a Whitney Biennial of American Art" a New York nel 2010 e, su incarico di François Pinault, a Venezia ha curato con Alison Gingeras la mostra Mapping the Studio di Punta della Dogana e Palazzo Grassi nel giugno 2009.

Per François Pinault ha curato nel 2008 la mostra Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008 organizzata da Palazzo Grassi in collaborazione con il Museum of Contemporary Art, Chicago.

E' direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l'Arte a Torino, di Pitti Discovery a Firenze e di ENEL contemporanea. Dal 1999 al 2008, è stato Manilow Curator del Museum of Contemporary Art di Chicago e, dal 2004 al 2008, direttore artistico del Centro di Arte Contemporanea Villa Manin di Codroipo (Udine).
Nel 2003 è stato direttore della 50a Biennale di Arti Visive di Venezia. Tra le più importanti personali ha curato la prima antologica di Rudolf Stingel (2007) all'MCA e al Whitney Museum of American Art di New York e, sempre all'MCA, la retrospettiva di Jeff Koons (2008). Con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Tate Liverpool ha curato la prima antologica di Glenn Brown a giugno 2009.

Francesco Bonami è direttore di TAR, semestrale internazionale d'arte, pubblicato in lingua inglese in 24 paesi. E' editorialista per Il Riformista,collabora regolarmente con Donna Moderna, Panorama, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere delle Sera Firenze e altre pubblicazioni internazionali comeThe New York Times Magazine e Artforum.

Tra le sue numerose pubblicazioni Echoes: Contemporary Art at the Age of Endless Conclusion, edito da The Monacelli Press nel 1996, Cream nel 1998 e la monografia di Maurizio Cattelan nel 1999, editi da Phaidon Press.
Il suo primo romanzo Lezioni di Fumo; è stato pubblicato da Marsilio Editore nel 2005.
Nel 2008 con Luca Mastrantonio ha scritto Irrazionalpopolare; edito da Einaudi. Per Mondatori ha pubblicato Lo Potevo Fare Anch’io nel 2007 eDopotutto non è brutto nel 2009.

Nel maggio 2010 ha pubblicato per Mondadori "Si crede Picasso" e pubblicherà con Electa "Storia dell'Arte fatta in casa".

Lo scorso 15 giugno, a Parigi, è stato insignito della Legion d'Onore.

Dal libro Si crede Picasso. Artisti veri e artisti finti
"Anche se alcuni non lo ammetteranno mai, tutti gli artisti vorrebbero essere Picasso. Perché proprio Picasso? Semplice, perché è stato tutto quello che un artista può desiderare: bravo, ricco, famoso, affascinante, socievole, prolifico, popolare, inconfondibile. Ma più che altro Picasso è stato un vero artista. Infatti, per quanto possa sembrare strano, esistono anche artisti falsi che però sembrano veri. «Cosa significa?» mi chiederete. Significa che ci sono persone che, pur comportandosi come artisti, producendo anche con regolarità molta arte, vendendola ed esponendola in gallerie e musei, artisti in realtà non sono. Non lo sono perché il motivo per il quale creano le loro opere non è scritto nel loro Dna, ma è frutto di una loro convinzione, che spesso riescono a trasmettere con successo a molti altri. […] Se uno prova a farci l’occhio, andando a mostre o visitando musei, inizierà a capire quasi automaticamente quali sono gli artisti veri e quelli falsi. L’opera d’arte realizzata da un vero artista suscita dentro di noi una sensazione completamente diversa da quella prodotta da un millantatore. Questa sensazione non ha nessun legame con il fatto che l’opera ci piaccia o meno, ma nasce dal fatto che l’opera, fin dal primo sguardo, ci appare in qualche modo inevitabile e indimenticabile." Francesco Bonami

Giovedì 24 giugno a Palazzo Grassi, alle ore 17