OLEG TCHERNY, DA VENEZIA AD ALEPPO

Teatrino di Palazzo Grassi
19/04/2016
H 18:00

Evento

Il regista Oleg Tcherny è nato a Minsk nel 1971. Dopo aver studiato a Düsseldorf e a Tokio, ha lavorato con Daniel Schmid, Jean-Marie Straub e Danièle Huillet. Influenzato dal pensiero di Giorgio Agamben, Tcherny sospende la progressione dell’immagine tramite un processo di editing verticale. I suoi video indagano lo spessore del tempo e forzano i limiti dell’astrazione visuale, auditiva e concettuale. I suoi film sono stati presentati in numerosi festival internazionali tra cui Locarno, Rotterdam, Viennale e Biennale di Venezia.

Le proiezioni saranno seguite da un incontro con il regista, P. Adams Sitney (teorico del cinema americano di avanguardia, co-fondatore del Anthology Film Archives) e Daniel Heller Roazen (filosofo, autore di Il nemico di tutti. Il pirata contro le nazioni).

La Linea Generale

2010, 17’, vo italiano con sottotitoli in inglese

Con un frammento di un testo di Galileo Galilei, letto da Giorgio Agamben

Ephèbes et Courtisanes

2004, 21’, vo francese e arabo con sottotitoli italiani

Il Libro delle tendenze amorose di Al-Ǧāḥiẓ suscita una polemica in un bar parigino

Flashback Legion

2016, 20’, vo senza parole

In presenza di un quadro del Tintoretto

Ingresso libero fino a esaurimento posti