Proiezioni

Teatrino di Palazzo Grassi
26/09/2014 - 05/01/2015
H 10:00

Evento

Da venerdì 26 dicembre 2014 a lunedì 5 gennaio 2015 riprendono al Teatrino le proiezioni di video realizzati da artisti della Pinault Collection:

Venerdì e lunedì
Clockshower (13'50'', 1974) di Gordon Matta-Clark

Sabato e mercoledì
Fat Shades (16', 2008) di Takao Minami

Domenica e giovedì
Did I? (9'50'', 2011) di Hiraki Sawa

Sarà proiettato un film al giorno dalle ore 10 alle ore 19 al Teatrino di Palazzo Grassi. Chiuso il martedì.
Entrata libera fino a esaurimento posti.

Laureato in architettura, Gordon Matta-Clark (1943-1978) era un artista americano conosciuto per i suoi "building cuts", una serie di lavori realizzati all’interno di edifici abbandonati da cui toglieva sezioni di pavimento, soffitto e muri. La sua pratica artistica ha introdotto modi nuovi e radicali di esplorazione e sovversione dell'architettura urbana. Successivamente, Matta-Clark si è dedicato alla fotografia, al film, alla performance, al disegno, al collage e alla scultura, intervenendo su edifici esistenti.
Nel "film performance" Clockshower, Matta-Clark, vestito da Marcel Marceau, con collant e impermeabile neri, scala la facciata della torre dell'orologio nel centro di Manhattan. Sospeso all'enorme quadrante, l'artista si rasa la barba e si lava i denti, per infine apparire come un puntino quasi invisibile sulla facciata dell'edificio.

Hiraki Sawa (nato nel 1977) è un artista giapponese che vive e lavora a Londra. I suoi video esplorano paesaggi psicologici, mondi inaspettati e spazi all’incrocio tra realtà e finzione. I suoi lavori sono riflessioni sui temi del tempo e del movimento, del viaggio e dello sradicamento, della casa e della memoria. La mobilità culturale è una referenza chiave e le sequenze narrative spesso trattano di viaggio in mondi reali, subconsci o immaginati. Hiraki Sawa concepisce installazioni multischermi che esplorano narrative e prospettive multiple.
Did I? fa parte di una serie di lavori intitolata Figment, che esplora i temi della mente e della perdita di memoria. In questo video delle immagini appaiono e scompaiono, come un collage onirico apparentemente privo di logica. Attraverso l’assemblaggio di disegni, di manipolazione digitale e di film, l'artista crea un universo strano, impregnato di surrealismo, che evoca il mondo di un amico che soffre di amnesia.

Takao Minami è nato a Osaka, Giappone, in 1976. Vive e lavora a Parigi e Osaka. Il suo lavoro si concentra principalmente sui meccanismi cognitivi e la percezione visiva e auditiva che permette alle persone di comprendere il mondo. Basato sullo studio empirico di quello che lo circonda, il lavoro di Takao Minami sottolinea l'esperienza del suo ambiente immediato attraverso materiali audio-visivi, computer grafica, animazione e installazioni. L’artista considera tutti questi media e supporti come una parte della nostra architettura cognitiva, della nostra esperienza del mondo.
Fat Shades è un lavoro video che deriva da materiali raccolti da Takao Minami durante un viaggio nell'Asia del sud-est nel 2008. La narrativa non lineare evoca ricordi di luoghi e di momenti connessi fra loro in modi inaspettati, creando un ciclo infinito. L'artista considera che il suo processo di lavoro assomiglia più alla composizione di un quadro che al montaggio di un film.