Cindy Sherman

Chi è Cindy Sherman? L’artista Cindy Sherman è chi non è, e chi non è cambia a ogni fotografia. Nella messa in scena delle sue immagini assume un gran numero dei più svariati ruoli femminili. Grazie ai costumi e all’illuminazione perfetti, può diventare di volta in volta studentessa frivola, diva del cinema, casalinga o pagliaccio. Esagerando le immagini più stereotipate delle donne, e la loro apparente intercambiabilità, l’artista suggerisce come qualsiasi identità sia un artificio. Sherman ha realizzato nel 1976 le serie Bus Riders e Murder Mystery People, appena finita l’università. Il dono dell’osservazione e il suo talento per la recitazione le hanno permesso di rappresentare una serie di personaggi diversi cogliendo alla perfezione espressioni e posa, anche con il cavo per l’autoscatto che, in tutte le immagini, sta a indicare una situazione artificiosa e rivela che le foto sono in realtà autoritratti. Per i suoi acclamati Untitled Film Stills, realizzati fra il 1977 e il 1979, questi segnali di insicurezza hanno lasciato spazio alla domanda se le foto potessero essere o meno fermi immagine di un filmato. La mostra Dancing with Myself fa dialogare questi lavori con un grande insieme di opere molto recenti (2016), dove Cindy Sherman recita il ruolo di donne che invecchiano, ispirate dalle stelle del cinema muto. Alle dimensioni ridotte, al bianco e nero, allo stile improvvisato degli anni settanta corrisponde qui la grandezza dei formati, la sontuosità delle stampe, la sofisticatezza del decoro… in una pratica di critica degli stereotipi di genere e della nozione dell’individuo che rimane la stessa.