Claude Cahun

Negli anni ottanta e novanta, la riscoperta delle fotografie di Claude Cahun, esponente del Surrealismo francese, entusiasmò il mondo dell’arte, stupito da ciò che vedeva. Ancora oggi è quasi impossibile decodificare appieno le sue fantastiche messe in scena. Gioca con le maschere, con i modelli predeterminati dei ruoli sociali e sessuali, scomparendo dietro alle maschere e agli accessori o presentandosi in pubblico con la testa completamente rasata. Gli autoritratti fotografici della scrittrice sono radicali ed enigmatici al contempo e, a giudicare dalle apparenze, nei tardi anni venti hanno anticipato ciò che gli artisti postmoderni avrebbero giocosamente interpretato quarant’anni dopo davanti a una macchina fotografica.