Kurt Kranz

Grande importanza nell’opera di Kurt Kranz rivestono le sequenze seriali e i repertori di forme. Dal 1930 al 1931, anno d’inizio della sua formazione alla Bauhaus di Dessau, il giovane artista affrontò un certo numero di studi fotografici nel laboratorio di Walter Peterhan, da poco istituito. Tra il 1930 e il 1932 Kranz produsse, oltre agli autoritratti, diverse serie di espressioni facciali e gesti. Per alcune di queste serie lavorò in collaborazione con Kurt Schmidt, anch’egli studente della Bauhaus. Indagando in modo sperimentale sul potenziale dinamico del corpo come strumento di espressione, queste serie di immagini richiamano contemporaneamente i cataloghi fotografici di espressioni facciali e gestuali in uso tra gli attori del diciannovesimo secolo e le performance del giovane Bruce Nauman davanti alla telecamera.