Marcel Broodthaers

Negli ultimi dodici anni della sua vita, Marcel Broodthaers ha ideato e realizzato un corpus di opere molto vario. Noto per associare poesia, scrittura, libri d’artista, fotografia, disegno, pittura e scultura, il suo lavoro esplora lingua e linguaggio, parole e immagini, e la retorica. Il suo film, che dura soltanto un secondo, ha come soggetto la firma dell’artista. Se questa da un lato è ridotta alla semplice espressione delle iniziali «M.B.», dall’altro è amplificata dalla proiezione di ventiquattro fotogrammi delle cifre scritte a mano. L’artista contempla la propria firma per un istante che diviene eterno nella misura in cui il film viene proiettato in loop. «Credo […] che in questo campo [artistico] la mia firma o quella di un altro siano la stessa cosa. Ma credo anche che il fondamento
della creazione artistica poggi su un fondo di narcisismo» dichiarò Booodthaers nel 1971. La firma diventa quindi il ritratto non mimetico dell’artista.