Peaches, 2012

Peaches e Technicolor sono stati esposti per la prima volta a Londra nel 2012, insieme ai quadri della serie Allo!. L’anno successivo hanno assunto la forma di due affreschi murali nella tromba delle scale della Schauspielhaus di Dresda in occasione della mostra Constable, Delacroix, Friedrich, Goya. A Shock to the Senses, della quale Luc Tuymans è stato curatore. In seguito sono diventati due serigrafie realizzate de Roger Vandaele ad Anversa. Le fonti iconografiche di queste due opere provengono da un filmato pubblicitario datato 1913, la cui scarsissima nitidezza e debolesaturazione hanno particolarmente colpito Luc Tuymans. Eppure la caratteristica che si nota subito è il modo molto particolare con cui l’artista gioca con i bianchi. Se i soggetti si possono riferire alla natura morta fiamminga, nonché ai quadri di Jean-Baptiste-Siméon Chardin (1699-1779) e di Édouard Manet (1832-1883), Henri Fantin-Latour (1836-1904), Pierre Bonnard (1867-1947) o Édouard Vuillard (1868-1940), un grado analogo di sperimentazione nell’uso del bianco e del vuoto, come maniera di creare spazio e luce tra gli oggetti, va cercato in particolare in Paul Cézanne (1839-1906). Luc Tuymans ci rammenta in questo modo che la pittura non ha a che vedere con la realtà, ma con la rappresentazione della realtà, una rappresentazione distanziata, sfalsata, diffratta.