Frozen, 2003

Questo quadro è stato presentato per la prima volta a New York nel 2003 in occasione della mostra Fortune. Fino a oggi, si tratta dell’unica occasione in cui è stato esposto. Tuymans lo ha realizzato partendo da un’immagine scattata a Černobyl’ dopo la catastrofe della centrale nucleare Lenin, avvenuta il 26 aprile 1986 in quella che allora era la Repubblica sovietica dell’Ucraina, in URSS. Si tratta dell’incidente nucleare più grave del xx secolo, classificato al livello 7, il più alto della scala internazionale degli eventi nucleari. L’opera, dipinta dall’immagine di un documentario sui lavori eseguiti a Černobyl’ dopo la catastrofe e diffuso su YouTube, rappresenta la mano guantata di un operaio che raffredda e ripara un elemento di uno dei reattori. Per questo quadro, il cui titolo significa «ghiacciato», Luc Tuymans ha utilizzato una ricca tavolozza di colori freddi,delicatamente disposti e combinati, per rappresentare il ghiaccio che segue al surriscaldamento del reattore. Come spesso nei suoi quadri, nella parte inferiore sinistra si nota un forte chiarore, che forse rammenta la fusione, il quasi-Armageddon nucleare che vi è avvenuto. L’immagine può inoltre essere considerata l’allegoria di un disastro creato per mano dell’uomo, e che è più grande di lui, sull’esempio di altri eventi accaduti in seguito, come l’11 settembre.