Berenice Abbott - Works from 1930 to 1938

Berenice Abbott arriva a New York all’età di vent’anni e si avvicina inizialmente alla scultura. Nel 1921 si trasferisce a Parigi dove diventa assistente di Man Ray, che accende in lei l’interesse per la fotografia. Affascinata dal lavoro sistematico di Eugène Atget su Parigi, a partire dal 1930, dopo il ritorno negli Stati Uniti, Abbott si dedica al vasto progetto Changing New York. Nella prima metà del XX secolo nella metropoli americana si assiste a una vera e propria rivoluzione urbanistica, con la distruzione e la ricostruzione di migliaia di alloggi e di uffici, contemporaneamente alla crescita sfrenata dell’architettura verticale. L’artista Liz Deschenes, grande ammiratrice dell’opera di Berenice Abbott, ha selezionato le stampe ai sali d’argento qui esposte e ne ha deciso l’allestimento in relazione cromatica e ritmica alla propria opera FPS (60). Alla memoria fotografica dell’architettura della New York degli anni trenta di Abbott fa dunque eco l’opera di Deschenes, a sua volta ricordo delle origini della fotografia, che attraverso l’installazione assume una dimensione architettonica.