Roni Horn - Well and Truly, 2009-2010

Per la sua evoluzione costante, la natura metafisica e la capacità potenziale di rivestire una varietà di significati, l’acqua è stata infatti utilizzata in modo ricorrente da Roni Horn come materiale per le sue opere. Nell’installazione Well and Truly, l’acqua è rappresentata sotto forma di dieci blocchi di vetro di diverse sfumature di azzurro, azzurro- verde, grigio chiaro e bianco, come se fosse solidificata. Il visitatore è invitato a osservare con calma, camminare attorno ai cilindri gelati, guardarli dall’alto e contemplare l’aspetto traslucido del vetro, la sua profondità ambigua e le incessanti trasformazioni dovute alla luce naturale. Quest’opera – in dialogo con il cemento del Cubo di Tadao Ando, la luminosità del cielo di Venezia, la memoria di Punta della Dogana dove è presentata per la terza volta – costituisce il cuore, geografico e simbolico, di Luogo e Segni.